IL PEGGIO E’ PASSATO INTERVISTA L’ ARTISTA LORENZO GUARENGHI

IL PEGGIO E’ PASSATO, il trio emiliano elettroacustico, ha recentemente pubblicato un nuovo singolo Corse Ad Ostacoli. Il brano è una sincera ed ingenua riflessione sullo scorrere del tempo, una densa ballata psichedelica che deflagra in un finale liberatorio. Per il video del pezzo, la band ha chiesto l’aiuto dell’artista Lorenzo Guarenghi.

Corse ad ostacoli è una canzone delicata in cui Michele confessa a suo modo la propria difficoltà nell’invecchiare – lui lo chiama il suo invecchiare maldestro e scorretto, ma in realtà è un senso di smarrimento ingenuo di fronte alle cose che ineluttabilmente cambiano. L’uomo-cervo è pertanto lo stesso Michele, che si destreggia in un contesto urbano metropolitano ad alto tasso di inquinamento atmosferico e spirituale, circondato da uomini-palombaro senza missione ed agitato dal ricordo di una purezza adolescenziale che mira ardentemente ritrovare. Si sente fuori posto, il nostro uomo-cervo, e dopo tanto vagare si allontana, ricongiungendosi alla natura in un finale liberatorio che lo vede perdere la sua parte di sembianze umane per tornare completamente cervo a riunirsi con i suoi simili. Ora è in pace finalmente e galoppa per le piane e le foreste del nostro improbabile immaginario”, ci racconta Guarenghi.

Il Peggio è Passato ha deciso di intervista Lorenzo parlando del concept e del dietro le quinte del video di Corse Ad Ostacoli. 

 


Ciao Lorenzo, ci racconti com’è nata la collaborazione con Il Peggio è Passato?

Ciao! È nata in modo molto naturale in quanto sono amico di Michele (il cantante) da tanti anni. Michele ha visto un mio precedente lavoro ad acquerello a mi ha proposto di realizzare qualcosa per un brano de Il Peggio è Passato, lasciandomi la possibilità di scegliere tra 3 canzoni. 

Ho scelto “Corse ad ostacoli” perché era già la mia preferita.

Insieme, abbiamo così cominciato a sviluppare una storia a cui dare un senso visivo compiuto e di fronte ad un brano così intimo la band mi ha espressamente richiesto di disegnare a mano in bianco e nero nella ricerca di un lavoro spontaneo e artigianale.

Credo che sia proprio questo il tratto distintivo del video: la sua “artigianalità” lo rende qualcosa di diverso rispetto alla maggioranza dei video in circolazione.

Ci spieghi il concept del video?

“Corse ad ostacoli” è una canzone delicata in cui Michele confessa a suo modo la propria difficoltà nell’invecchiare – lui lo chiama il suo “invecchiare maldestro e scorretto”, ma in realtà è un senso di smarrimento ingenuo di fronte alle cose che ineluttabilmente cambiano.

L’uomo-cervo è pertanto lo stesso Michele, che si destreggia in un contesto urbano metropolitano ad alto tasso di inquinamento atmosferico e spirituale, circondato da uomini-palombaro senza missione ed agitato dal ricordo di una purezza adolescenziale che mira ardentemente ritrovare.

Si sente fuori posto, il nostro uomo-cervo e dopo tanto vagare si allontana, ricongiungendosi alla natura in un finale liberatorio che lo vede perdere la sua parte di sembianze umane per tornare completamente cervo a riunirsi con i suoi simili.

Ora è in pace finalmente e galoppa per le piane e le foreste del nostro improbabile immaginario.

 

Parlaci di te, che tipo di disegnatore sei?

Innanzitutto non sono un professionista e disegno per hobby nel tempo libero. Per questo mio secondo lavoro ho disegnato su carta con inchiostro di china, a volte sovrapponendo più disegni all’interno della stessa tavola. Le tavole in cui compare il colore sono invece fatte ad acquerello. Alla fine ho montato ed animato il tutto usando lo smartphone tramite alcune app dedicate.

 

Quali sono state le maggiori difficoltà nella realizzazione del video di “Corse ad ostacoli”?

La distanza fisica imposta dal lock down di inizio 2021 ha senz’altro rallentato la comunicazione tra le parti, anche se abbiamo trovato alternative efficaci, mentre da un punto di vista artistico è stato impegnativo tradurre in immagini/disegni una storia tratta da un testo in larga parte astratto.


Cosa hai imparato da questa esperienza?

Ho passato quasi un anno a disegnare, immerso in un mondo che mi piace e che mi ha tenuto compagnia anche durante il lock down. Inoltre ho frequentato con maggior assiduità il mio amico Michele: ne esco distrutto, ma per ragioni di marketing devo dichiarare che è stato un vero piacere! 😊

 

Contatti:

https://www.facebook.com/lorenzo.guarenghi

https://www.instagram.com/lorengo_lametabasta_guarenzi/

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